|
Nei
giorni 28 Aprile - 26
Maggio - 30 Giugno - 28
Luglio - 28 Agosto - 22
Settembre 2008 verrà
eseguita la
disinfestazione da
zanzare su tutte le aree
comunali (parchi,
giardini, fontane, viali
alberati).
In
caso di maltempo il
servizio sarà eseguito
il primo giorno utile
successivo.
Per info sui prodotti
utilizzati o per
richiedere interventi su
aree private potete
contattare la ditta:
KLARC IGIENE - Via
Mozart 8 - Bollate (Mi)
Tel./Fax 02/33300279 -
Cell. 3356880752
klarcigiene@fastwebnet.it
LA ZANZARA TIGRE
Uno dei problemi che
maggiormente ci affligge
durante il periodo
estivo è la presenza
della Zanzara. Negli
ultimi anni tale
problema è aumentato
perché è arrivata dai
paesi asiatici una razza
più aggressiva e
resistente, la
cosiddetta Zanzara Tigre
(Aedes Albopictus).
Questo insetto è
riconoscibile per il suo
colore nero, la presenza
di anelli bianchi sulle
zampe ed una linea
longitudinale bianca sul
dorso.
Alcune notizie
La Zanzara Tigre punge generalmente nelle ore più fresche della giornata
procurando gonfiori
persistenti, pruriginosi
e spesso dolorosi.
Depone le uova anche in
luoghi asciutti che
prima o poi si
riempiranno dell'acqua
necessaria alla loro
schiusa. In circa due
settimane passa dallo
stato larvale a pupa ed
infine adulta,
diffondendosi nello
spazio aereo e trovando
riparo nelle ore più
calde della giornata tra
la vegetazione. E'
un'insetto molto
resistente, pensate che
le sue uova resistono ad
una temperatura anche
inferiore a -5° e sono
quindi in grado di
superare senza problemi
il nostro inverno. E' la
femmina che punge in
quanto ha bisogno del
sangue necessario alla
maturazione delle uova,
ed ogni femmina può
deporre circa 100 uova.
Cosa fare per ostacolare
la diffusione di questo
fastidiosissimo insetto?
Il
Comune affida ogni anno
a ditte specializzate gli
interventi di
disinfestazione delle
aree pubbliche. Tali
interventi programmati
sono sia di tipo larvale
che adulticida. E'
comunque evidente che
tali interventi sono
insufficienti. Le
zanzare hanno una
mobilità di qualche
chilometro e quindi è
difficile contenerle
quando le
disinfestazioni non
vengono eseguite anche
sulle aree private.
Inoltre non
dimentichiamo che per
disinfestare vengono
usati prodotti che,
seppur mirati e
controllati, sono veleni
dei quali non si può
abusare nello
spargimento in ambiente.
E' quindi indispensabile
che tutti partecipino a
questa lotta prevenendo
la formazione
dell'ambiente ideale
allo sviluppo della
zanzara e quindi
evitando la formazione
ed il ristagno
dell'acqua, eliminando
tutti i contenitori
inutili oppure
svuotandoli almeno una
volta alla settimana o
anche provvedendo
direttamente alla
disinfestazione dei
propri giardini con
l'immissione di prodotti
larvicidi nelle fosse
biologiche, caditoie,
pozzetti.
Non è sufficiente che
solo "qualcuno" si
attivi nel seguire
questi accorgimenti.
Quando si vede un vicino
un po' sbadato si
cercherà, con le buone
maniere, di coinvolgerlo
indicandogli il rimedio
più opportuno.
In sintesi alcuni
consigli
. Pulire e trattare
tombini e pozzetti da
aprile ad ottobre con
prodotti larvicidi a
basso impatto ambientale
(in vendita nelle
farmacie)
. Evitare l'abbandono e
l'accumulo all'aperto di
materiali che possono
trattenere l'acqua
piovana (copertoni,
vasi, sottovasi, teli
plastici, bottiglie,
barattoli.)
. Eliminare le raccolte
d'acqua nei sottovasi,
annaffiatoi, bidoni e
contenitori in genere o
svuotarli almeno una
volta alla settimana
. Innaffiare gli orti e
i giardini direttamente
tramite pompa.
Nell'impossibilità
coprire i bidoni di
raccolta acqua con
coperchi a tenuta .
Introdurre all'interno
di fontane e vasche
ornamentali i pesci
rossi, che si nutrono
delle larve
. Verificare che le
grondaie non siano
otturate per evitare i
ristagni di acqua
|