intestazione
vai a Provincia di Milano vai a Comuni d'Italia vai alla Comunità Europea vai alla home
alt1
home :: Comune di Novate Milanese
alt1
alt1
alt1 alt1
alt1
Lavoro 
alt1

 per chi cerca lavoro
per chi offre lavoro
catalogo banca dati
 il lavoro sul web
 informazioni sul lavoro
 stranieri e lavoro
 disabili e lavoro
 pubblicazioni

alt1
Formazione 
alt1

formazione professionale
FSE 
 scuole superiori
 università 
 pubblicazioni

alt1
Tempo libero/Turismo 
alt1

 turismo 
 tempo libero
 pubblicazioni e riviste

alt1
Europa 
alt1
 mobilità internazionale
 eurodesk  
 pubblicazioni
alt1
Orientamento 
alt1

 azioni di orientamento
 progetti

alt1
Contatti 
alt1

 contatti 
 link

alt1
STRANIERI E LAVORO
alt1

 

Pagina a cura dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Novate Milanese

La normativa relativa all’immigrazione è piuttosto complessa e in continuo cambiamento/aggiornamento. Districarsi tra leggi, procedure, modulistica e documenti non è sempre facile.

In questa sezione troverete ciò che vi può servire in materia di lavoro.

 Il cittadino extracomunitario può fare ingresso e soggiornare in Italia per motivi attinenti ad un rapporto di lavoro subordinato. L’ingresso in Italia è in ogni caso limitato dalle quote annuali di stranieri ammessi nello Stato.  Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali predispone ogni anno uno o più decreti sui flussi migratori (i così detti "decreti flussi"), che vengono emanati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per stabilire le quote massime di cittadini extracomunitari da ammettere nel territorio dello Stato per motivi di lavoro subordinato e autonomo. 
Decreto flussi 2007: Sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nella seconda metà di novembre il decreto del presidente del Consiglio dei ministri, firmato la sera di martedì 30 ottobre, sulla «programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2007» che prevede la possibilità di assumere 170.000 lavoratori immigrati.

Per evitare i disagi e i disguidi che si sono riscontrati in occasione dei precedenti decreti sui flussi migratori, è stato modificato il sistema per la presentazione delle domande eliminando l’obbligo di spedizione postale; inoltre, è stata adottata una procedura di compilazione più semplice; il contatto con gli uffici della P.A., infine, è previsto in una sola occasione, al termine dell’istruttoria.

La modulistica è stata oggetto di studio da parte di un gruppo di lavoro interministeriale costituito ad hoc che ha recepito, apportando diverse novità, le sollecitazioni pervenute dagli Sportelli unici, dagli enti e dalle associazioni che si occupano di immigrazione, nonché dai cittadini.

Tutte le informazioni a riguardo sono state illustrate nel corso di una conferenza nel salone del Viminale, ripresa in audio video, con il capo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, prefetto Mario Morcone.

 

A breve verrà attivato un help desk per fornire chiarimenti, sia di tipo informatico che procedurale.

Il Decreto flussi 2007 prevede una quota di 170.000 cittadini stranieri non comunitari per «motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo»:

· 47.100 sono attribuite ai cittadini di Paesi che hanno sottoscritto accordi di cooperazione (4.500 albanesi; 1.000 algerini; 3.000 cittadini del Bangladesh; 8.000 egiziani; 5.000 filippini; 1.000 ghanesi; 4.500 marocchini; 6.500 moldavi; 1.500 nigeriani; 1.000 pakistani; 1.000 senegalesi; 100 somali; 3.500 cittadini dello Sri Lanka;  4.000 tunisini; 2.500 cittadini di altri Paesi non appartenenti all'Unione europea che concludano accordi finalizzati alla regolamentazione dei flussi di ingresso e delle procedure di riammissione)

· 65.000 saranno ripartite tra categorie come le colf e badanti

· 14.200 gli addetti del settore edile

· 1.000 ingressi per dirigenti e personale altamente qualificato

· 500 sono riservati ai conducenti nel settore dell’autotrasporto

· 200 per il settore della pesca marittima

· 30.000 ingressi per i restanti settori produttivi

saranno convertiti, inoltre, in permessi per lavoro subordinarto:

· 3.000 permessi di soggiorno studio

· 2.500 permessi per tirocinio

· 1.500 per lavoro stagionale

· 1.500 per i cittadini non comunitari residenti all’estero che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel paese d’origine

· 3.000 unità, appartenenti a particolari categorie (ricercatori, manager e liberi professionisti), potranno fare ingresso per motivi di lavoro autonomo

· 1.500 conversioni di permesso di soggiorno per lavoro autonomo.

Le domande in formato digitale dovranno essere inoltrate telematicamente nei termini indicati dal decreto e seguendo criteri di scaglionamento che prevedono l’invio:

· a partire dal 15° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le istanze relative ai lavoratori delle nazioni che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria

· a partire dal 18° giorno successivo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona

· a partire dal 21° giorno successivo la pubblicazione in gazzetta ufficiale per le domande relative a tutti i restanti lavori.

 Tratto dal sito del Ministero dell Interno – www.interno.it - sezione Immigrazione

  • Link Ministero dell'Interno decreto flussi

  • Associazioni di categoria per l'assistenza

  • CONTRATTO DI SOGGIORNO CON LAVORATORI EXTRACOMUNITARI GIA' IN ITALIA E TITOLARI DI PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO 

    Dal 25 febbraio 2005 la legge prevede che tutti i lavoratori subordinati extracomunitari, anche quelli già titolari di permesso di soggiorno, che risiedono e lavorano in Italia, devono avere il CONTRATTO DI SOGGIORNO.
    Se non hai cambiato lavoro dal 25 febbraio 2005 devi riempire il MODULO R e firmarlo insieme con il tuo datore di lavoro.
    Invece, ogni volta che inizi un nuovo rapporto di lavoro devi riempire e firmare, sempre con il tuo datore di lavoro, il MODULO Q.
    Per riempire i moduli non occorre andare in nessun ufficio. L'importante è riempirli in ogni loro parte ed in modo preciso, leggendo attentamente le istruzioni riportate sul modulo.
    I moduli richiedono l'indicazione di un codice relativo al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicato: potrai trovare il codice che ti interessa nell'apposita tabella pubblicata sul sito internet www.welfare.gov.it.
    Sia il MODULO Q che il MODULO R devono essere spediti per raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura di Milano, Corso Monforte, 31 - 20122 Milano.
    LA PREFETTURA NON ACCETTA CONTRATTI DI SOGGIORNO PORTATI A MANO.

    Ricordati che sulla cartolina della ricevuta di ritorno deve essere indicato sia il nominativo del datore di lavoro sia quello del lavoratore.

    Attenzione!

    ·         Il contratto di soggiorno non è necessario se sei titolare di carta di soggiorno.

    ·         La legge prevede una multa per chi non invia il modulo Q entro 5 giorni dall'assunzione del lavoratore.

    ·         Il contratto di soggiorno è indispensabile per rinnovare il permesso di soggiorno.

    ·         In Questura, per il rinnovo del permesso di soggiorno, dovrai avere con te la tua copia del contratto di soggiorno e la ricevuta di ritorno della raccomandata.

    SE HAI SPEDITO LA RACCOMANDATA E LA RICEVUTA NON TORNA ALL'INDIRIZZO CHE HAI INDICATO, RIVOLGITI ALLO STESSO UFFICIO POSTALE PER AVERE UNA SECONDA RICEVUTA, CHE SARA' CONSIDERATA VALIDA DALLA QUESTURA.

    LA PREFETTURA NON METTE TIMBRI PER RICEVUTA SU COPIE DEL CONTRATTO DI SOGGIORNO.

    (Tratto dal sito della Prefettura di Milano - www.prefettura.milano.it)

MATERIALE IN LINGUA SUI TIPI DIFFERENTI TIPI DI CONTRATTO

alt1
vai all'inizio | Stampa
alt1
alt1
:: copyright 
:: credits 
Comune di Novate Milanese-20026 Viale Vittorio Veneto, 18
Tel. 02/35473.1 Fax 02/33240000
alt1