|
Pagina a cura
dell'Ufficio Relazioni
con il Pubblico del
Comune di Novate
Milanese
La
normativa relativa
all’immigrazione è
piuttosto complessa e in
continuo
cambiamento/aggiornamento.
Districarsi tra leggi,
procedure, modulistica e
documenti non è sempre
facile.
In
questa sezione troverete
ciò che vi può servire
in materia di lavoro.
Il
cittadino
extracomunitario può
fare ingresso e
soggiornare in Italia
per motivi attinenti ad
un rapporto
di lavoro
subordinato. L’ingresso
in Italia
è in ogni caso limitato
dalle quote annuali di
stranieri ammessi nello
Stato. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali predispone
ogni anno uno o più
decreti sui flussi
migratori (i così detti
"decreti
flussi"), che
vengono emanati con
decreto del Presidente
del Consiglio dei
Ministri, per stabilire
le quote massime di
cittadini
extracomunitari da
ammettere nel territorio
dello Stato per motivi
di lavoro subordinato e
autonomo.
Decreto
flussi 2007: Sarà
pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale nella
seconda metà di
novembre il decreto del
presidente del Consiglio
dei ministri, firmato la
sera di martedì 30
ottobre, sulla «programmazione
transitoria dei flussi
d'ingresso dei
lavoratori
extracomunitari non
stagionali nel
territorio dello Stato
per l'anno 2007» che
prevede la possibilità
di assumere 170.000
lavoratori immigrati.
Per evitare i disagi e i
disguidi che si sono
riscontrati in occasione
dei precedenti decreti
sui flussi migratori, è
stato modificato il
sistema per la
presentazione delle
domande eliminando
l’obbligo di
spedizione postale;
inoltre, è stata
adottata una procedura
di compilazione più
semplice; il contatto
con gli uffici della P.A.,
infine, è previsto in
una sola occasione, al
termine
dell’istruttoria.
La modulistica è stata
oggetto di studio da
parte di un gruppo di
lavoro interministeriale
costituito ad hoc che ha
recepito, apportando
diverse novità, le
sollecitazioni pervenute
dagli Sportelli unici,
dagli enti e dalle
associazioni che si
occupano di
immigrazione, nonché
dai cittadini.
Tutte
le informazioni a
riguardo sono state illustrate
nel corso di una
conferenza nel
salone del Viminale,
ripresa in audio video, con
il capo del Dipartimento
per le libertà civili e
l'immigrazione, prefetto
Mario Morcone.
A breve
verrà attivato un help
desk per fornire
chiarimenti, sia di tipo
informatico che
procedurale.
Il Decreto
flussi 2007 prevede
una quota di 170.000
cittadini stranieri non
comunitari per «motivi
di lavoro subordinato
non stagionale e di
lavoro autonomo»:
·
47.100
sono attribuite ai
cittadini di Paesi che
hanno sottoscritto
accordi di cooperazione
(4.500 albanesi; 1.000
algerini; 3.000
cittadini del Bangladesh; 8.000
egiziani; 5.000
filippini; 1.000
ghanesi; 4.500
marocchini; 6.500
moldavi; 1.500
nigeriani; 1.000
pakistani; 1.000
senegalesi; 100
somali; 3.500
cittadini dello Sri
Lanka; 4.000
tunisini; 2.500
cittadini di altri Paesi
non appartenenti
all'Unione europea che
concludano accordi
finalizzati alla
regolamentazione dei
flussi di ingresso e
delle procedure di
riammissione)
·
65.000
saranno ripartite tra
categorie come le colf e
badanti
·
14.200
gli addetti del settore
edile
·
1.000
ingressi per dirigenti e
personale altamente
qualificato
·
500
sono riservati ai
conducenti nel settore
dell’autotrasporto
·
200
per il settore della
pesca marittima
·
30.000
ingressi per i restanti
settori produttivi
saranno convertiti, inoltre, in permessi per lavoro
subordinarto:
·
3.000
permessi di soggiorno
studio
·
2.500
permessi per tirocinio
·
1.500
per lavoro stagionale
·
1.500
per i cittadini non
comunitari residenti
all’estero che abbiano
completato i programmi
di formazione e di
istruzione nel paese
d’origine
·
3.000
unità, appartenenti a
particolari categorie
(ricercatori, manager e
liberi professionisti),
potranno fare ingresso
per motivi di lavoro
autonomo
·
1.500
conversioni di permesso
di soggiorno per lavoro
autonomo.
Le domande in formato digitale dovranno
essere inoltrate
telematicamente nei
termini indicati dal decreto e seguendo
criteri di
scaglionamento che
prevedono l’invio:
·
a
partire dal 15° giorno
successivo la
pubblicazione in
Gazzetta ufficiale per
le istanze relative ai
lavoratori delle nazioni
che hanno sottoscritto
specifici accordi di
cooperazione in materia
migratoria
·
a
partire dal 18° giorno
successivo la
pubblicazione in
Gazzetta ufficiale per
le domande relative ai
lavoratori domestici e
di assistenza alla
persona
·
a
partire dal 21° giorno
successivo la
pubblicazione in
gazzetta ufficiale per
le domande relative a
tutti i restanti lavori.
Tratto
dal sito del Ministero
dell Interno – www.interno.it
- sezione Immigrazione
-
Link
Ministero
dell'Interno decreto
flussi
-
Associazioni
di categoria per
l'assistenza
-
CONTRATTO
DI SOGGIORNO CON
LAVORATORI
EXTRACOMUNITARI GIA'
IN ITALIA E TITOLARI
DI PERMESSO DI
SOGGIORNO PER LAVORO
SUBORDINATO
Dal
25 febbraio 2005 la
legge prevede che
tutti i lavoratori
subordinati
extracomunitari,
anche quelli già
titolari di permesso
di soggiorno, che
risiedono e lavorano
in Italia, devono
avere il CONTRATTO
DI SOGGIORNO.
Se non hai cambiato
lavoro dal 25
febbraio 2005 devi
riempire il MODULO
R e firmarlo
insieme con il tuo
datore di lavoro.
Invece, ogni volta
che inizi un nuovo
rapporto di lavoro
devi riempire e
firmare, sempre con
il tuo datore di
lavoro, il MODULO
Q.
Per riempire i
moduli non occorre
andare in nessun
ufficio.
L'importante è
riempirli in ogni
loro parte ed in
modo preciso,
leggendo
attentamente le
istruzioni riportate
sul modulo.
I moduli richiedono
l'indicazione di un
codice relativo al
Contratto Collettivo
Nazionale di Lavoro
(CCNL) applicato:
potrai trovare il
codice che ti
interessa
nell'apposita
tabella pubblicata
sul sito internet www.welfare.gov.it.
Sia il MODULO
Q che il MODULO R
devono essere
spediti per
raccomandata con
avviso di
ricevimento al
seguente indirizzo:
Sportello Unico per
l'Immigrazione
presso la Prefettura
di Milano, Corso
Monforte, 31 - 20122
Milano.
LA PREFETTURA NON
ACCETTA CONTRATTI DI
SOGGIORNO PORTATI A
MANO.
Ricordati che sulla
cartolina della
ricevuta di ritorno
deve essere indicato
sia il nominativo
del datore di lavoro
sia quello del
lavoratore.
Attenzione!
·
Il
contratto di
soggiorno non è
necessario se sei
titolare di carta di
soggiorno.
·
La
legge prevede una
multa per chi non
invia il modulo Q
entro 5 giorni
dall'assunzione del
lavoratore.
·
Il
contratto di
soggiorno è
indispensabile per
rinnovare il
permesso di
soggiorno.
·
In
Questura, per il
rinnovo del permesso
di soggiorno, dovrai
avere con te la tua
copia del contratto
di soggiorno e la
ricevuta di ritorno
della raccomandata.
SE
HAI SPEDITO LA
RACCOMANDATA E LA
RICEVUTA NON TORNA
ALL'INDIRIZZO CHE
HAI INDICATO,
RIVOLGITI ALLO
STESSO UFFICIO
POSTALE PER AVERE
UNA SECONDA
RICEVUTA, CHE SARA'
CONSIDERATA VALIDA
DALLA QUESTURA.
LA PREFETTURA NON
METTE TIMBRI PER
RICEVUTA SU COPIE
DEL CONTRATTO DI
SOGGIORNO.
(Tratto dal sito
della Prefettura di
Milano - www.prefettura.milano.it)
MATERIALE
IN LINGUA SUI TIPI
DIFFERENTI TIPI DI
CONTRATTO
|