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Voto domiciliare per elettori in dipendenza vitale da apparecchiature
elettromedicali
Il decreto-legge 3 gennaio 2006, n.1, all'art. 1, ha dettato disposizioni per
consentire agli elettori che si trovano in condizioni di infermità di votare
presso il loro domicilio.
Perché si possa attuare il disposto previsto dalla normativa è necessario
chiarire alcune condizioni:
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Destinatari della normativa: Gli elettori che non possano
allontanarsi dall'abitazione in cui dimorano e, in pari tempo, che si trovino
in condizioni di "dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature
elettromedicali". Solo la presenza di entrambi i requisiti fa nascere il
diritto del voto domiciliare.
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Domanda di ammissione al voto domiciliare: L'elettore
interessato deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali
è iscritto, un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di
esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, corredata della prescritta
documentazione sanitaria, in un periodo compreso fra il 40esimo ed il 20esimo
giorno antecedente la data di votazione, ossia fra martedì 3 maggio
e lunedì 23 maggio 2011.
Schema
della domanda di ammissione al voto domiciliare (.pdf)
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Certificazione sanitaria da allegare alla domanda di ammissione al voto
domiciliare: Il certificato deve essere rilasciato da un
Funzionario medico della ASL e deve attestare "un'infermità fisica che comporta
la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali" e che
sia "tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio". (clicca
qui per ulteriori informazioni)
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Raccolta del voto a domicilio - Modalità : Il voto a domicilio
viene raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione. Il voto viene
raccolto dal presidente dell'ufficio elettorale di sezione con l'assistenza di
uno degli scrutatori dell'ufficio stesso e del segretario. L'orario, deciso dal
Presidente, viene comunicato agli elettori interessati.
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