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Ringrazio il Sindaco e la giunta per avermi accolto nell'Aula Municipale con
affetto e stima tutta particolare e di avermi dato l'occasione di dire al
Popolo Novatese che è sempre nel mio cuore anche se sono lontano fisicamente.
Questo tributo alla mia modesta persona di Monaco e di pittore non deve turbare
il mio Spirito. Prego il Buon Dio che non sia troppo severo nel giudicarmi come
religioso ma lascio a Voi il diritto di critica perchè siete committenti e
dovete rendere alla collettività ragione del Vostro operato.
Ringrazio Giovanni Testori che perde un pò del suo tempo per presentarmi a
questa nobile assemblea.
Mi è stato chiesto cosa mi ha colpito di più nel dipingere "LA PACE" in un
momento così pieno di tensione universale.
Rispondo: l'insipienza umana e la ferocia di pochi prepotenti che decidono,
sulla pelle degli altri, il destino dell'uomo, calpestandone i diritti e la
libertà.
E' nata così la prima parte di questo TRITTICO nel centro del quale l'ombra di
un altro uomo si sovrappone a quello di Gesù cercato nella sua bellezza totale.
Il Signor Sindaco ha insistito molto perchè ne facessi un motivo predominante.
Basta una bomba atomica per ridurre una città a semplice planimetria dove i
quartieri e i rioni sono buchi neri pieni di sangue e di pazzia.
E se pensassimo a più bombe? il nostro pianeta Terra sarebbe ridotto ad una
sfera piatta, priva di vita, come cometa di Hallej fatta di ghiaccio che
lentamente si scioglie al Sole.
Il tema centrale "L'ALBATROS" è l'uccello del vento deciso ad affrontare le
procelle di questo oceano tormentato. Si spezzano le barriere e i vincoli della
schiavitù e ci si tuffa nel mondo della speranza. Con la pace il nostro pianeta
si ricompone e ritorna a pulsare di vita come era "in principio". Le nostre
difficoltà sono una prova cui l'umanità deve sottostare, ma la speranza è per
noi tutti un imperativo.
Con la Pace tutto si ricompone, si rinsalda, la vita diventa danza e armonia
nell'essere, creatività e rigenerazione.
Allora potremmo gustare la natura fresca e rosata dei nostri bambini e sederci
con loro a dipingere la PACE con coloro nuovi.
Novate Milanese, 15 Dicembre 1985
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